Isola di Asor: scontro con gli extraterrestri

Nel 1959 avvenne una serie di incontri, o meglio, di scontri con gli extraterrestri, nell’isola di Asor. Quest’isola vulcanica, nella zona sudorientale dell’Indonesia, è arretrata e fuori dalle correnti commerciali e turistiche. Potrebbe far pensare all’isola leggendaria dove fu trovato King Kong.
Nel luglio di quell’anno, gli indigeni notarono un gruppo di sei alieni, alti un metro e ottanta, dalla pelle rossiccia e dai capelli bianchi e ondulati.200px-Alor.jpg Erano vestiti con un’uniforme militaresca di colore blu scuro e portavano alla cintura un oggetto cilindrico. Sembravano essere alla ricerca di qualcosa.
Diffidenti, gli indigeni li colpirono con le frecce che usavano per cacciare, ma gli alieni non sembrarono essere stati feriti.
Furono rivisti nei giorni successivi in varie parti dell’isola e nella vicina isola di Pantar, dando sempre l’impressione di cercare qualcosa.
Un giorno catturarono un uomo, paralizzandolo temporaneamente mediante gli oggetti cilindrici, e tentarono inutilmente di comunicare con lui: il linguaggio degli alieni era incomprensibile. Capì che lo volevano usare come guida, ma poco dopo lo lasciarono andare sano e salvo.
Successivamente presero un bambino di sei anni ma lo rilasciarono subito; fu ritrovato sano e salvo ma in stato confusionale. Fu quest’ultimo episodio a convincere la Polizia ad intervenire. Gli agenti si recarono al villaggio del bambino e, di notte, si trovarono faccia a faccia con gli alieni. Senza esitazione spararono da distanza ravvicinata ma gli alieni non apparvero essere stati colpiti e sparirono. Non furono trovate tracce di sangue ma solo impronte sul terreno ed alcuni alberi abbattuti.
Poi fu riferito di un oggetto volante, luminoso e di forma ovale, che si allontanava sul mare a gran velocità.

Questo incontro ravvicinato, anche confrontato con quelli di Cennina e di Hopkinsville avvenuti sempre negli anni ’50, conferma quanto segue:

  • gli extraterrestri non sono ostili, anzi sono proprio i terrestri a mostrare disprezzo per la vita altrui;
  • gli extraterrestri sono interessati al pianeta Terra, altrimenti non affronterebbero il viaggio;
  • la missione degli extraterrestri NON è quella di stabilire un contatto di civiltà ed essi non perdono tempo a studiare i nostri linguaggi, anche se sono curiosi di noi a livello privato;
  • esistono diverse razze extraterrestri (sarebbe stato strano il contrario).

Come conclusione, la spiegazione più probabile della mancanza di ogni contatto ufficiale è che nessuna razza vuole rompere l’equilibrio muovendo il primo passo.

Isola di Asor: scontro con gli extraterrestriultima modifica: 2009-12-01T21:20:38+01:00da virclarissimus
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento