il Sanguigno

La descrizione dei caratteri umani, iniziata il 25/06/2009 con il post “Introduzione  alla Caratterologia“, giunge ora al Sanguigno.

Il Sanguigno è  non-emotivo, attivo e primario (il carattere opposto è il Sentimentale); ecco i punti salienti di questo carattere:

  • Sempre indaffarato ma freddo: è sempre in attività come i Collerici, ma non è per nulla impulsivo e violento come loro.
  • Gaio ed estroverso: la sua vita deve appoggiarsi al mondo esterno; il Sanguigno non possiede la vita intima, ma neppure gli scrupoli, del Sentimentale.
  • Buone maniere: si comporta sempre secondo le norme della buona educazione, perché non viene mai turbato dall’emotività o intorpidito dalla mancanza di attività; sa che la gentilezza è un mezzo per andare avanti nella società.
  • Raffinata eleganza: il suo abbigliamento è elegante perché è un uomo di mondo, ma non cade nelle stravaganze dei Nervosi.
  • Vita sportiva: questo è il carattere più portato allo sport; per curiosità, ecco la classifica dei vari caratteri per quanto riguarda la pratica sportiva:
    • – Sanguigni
    • – Amorfi
    • – Collerici
    • – Nervosi
    • – Flemmatici
    • – Sentimentali
    • – Apatici
    • – Passionali
  • Sessualità senza amore: i Sanguigni non sono capaci di farsi trascinare dai sentimenti e dalla tenerezza, quindi la loro vita sessuale rimane un po’ trattenuta; tutt’al più apprezzano la bellezza. Sono spesso sarcastici sull’amore tra uomo e donna e sono portati a trasformarlo in amicizia (non platonica).
  • Senso pratico: hanno successo nella vita perché riescono a sfruttare a proprio vantaggio le persone e gli avvenimenti. Osservano freddamente la realtà e poi agiscono di conseguenza. Non desiderano adattare le cose ad un ideale, ma si adattano alle cose.
  • Talento per il disegno: forse è collegato al senso pratico, ma questo carattere è quello che possiede maggiormente il dono del disegno.
  • Talento oratorio: il Sanguigno è il più bravo di tutti nell’accattivarsi l’uditorio, subito dopo viene il Collerico. Quest’ultimo fa leva sui sentimenti popolari, mentre il primo ricorre alla finezza delle argomentazioni.
  • Rapidità di concezione: qui supera tutti gli altri, essendo freddo, oggettivo, buon osservatore e non frenato da preconcetti.
  • Desiderio di guadagno: anche qui supera gli altri caratteri; in seconda posizione ci sono i Collerici.
  • Capacità diplomatiche: è abilissimo nel trattare con le persone; ama moltissimo frequentare i salotti. I diplomatici di carriera sono tipicamente Sanguigni.
  • Interesse per le cose precise e pratiche: essendo estroverso, freddo e analizzatore, riesce benissimo nelle Finanze (e diventa ricco) e nelle Scienze Esatte.
  • Mancanza di spirito sistematico: non avendo un centro interiore (non è emotivo) e vivendo sempre nell’attimo presente (è primario) non riesce ad avere una visione sistematica della realtà. Non capisce la Metafisica (è un Positivista), né la Religione, quindi è relativista e tollerante. Ha vasti interessi culturali, ma non li sviscera in profondità.
  • Critica della Religione: il Sanguigno non ha paura della morte, che considera un fatto oggettivo come tanti altri. Non riesce a capire le religioni né con l’intelletto né con il cuore. Tutt’al più lo incuriosiscono come manifestazioni sociali. Chiaramente non tutti i Sanguigni sono contro la religione e la seguono come sola norma morale; ecco la classifica dei caratteri da quello più a quello meno religioso:
    • – Passionali
    • – Flemmatici
    • – Collerici
    • – Sentimentali
    • – Sanguigni
    • – Nervosi
    • – Apatici
    • – Amorfi
  • Vuoto interiore: mentre il Sentimentale ha una vita intima talmente ricca da permettergli di vivere anni in solitudine sganciato dalle cose esterne, il Sanguigno che perde l’aggancio col mondo esterno (forse per l’avanzare dell’età) si accorge improvvisamente del nulla esistenziale.

 Si chiude qui questa serie di appunti sul carattere Sanguigno.

il Sanguignoultima modifica: 2009-07-29T21:19:00+02:00da virclarissimus
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