il Sentimentale

Si prosegue nello studio dei caratteri umani (vedi “Introduzione alla Caratterologia” del 25/06/2009).

Il Sentimentale è  emotivo e non-attivo; queste proprietà, messe in coppia, gli conferiscono le seguenti caratteristiche  (il carattere opposto è il Sanguigno):

  • Vulnerabilità: ogni eccitazione esterna lo ferisce profondamente; l’incapacità di reagire impulsivamente (come fanno i Nervosi) o di reagire con l’azione, fa sì che le emozioni subite vengano vissute come dolorose ed ostili. Ben presto nella vita, il Sentimentale diventa triste e si racchiude in se stesso.
  • Emotività specializzata: qualche Sentimentale si trasforma in un duro; rimane estremamente sensibile solo in alcuni settori della sua coscienza, in altri diventa insensibile. Un esempio estremo: i mendicanti che hanno un enorme conto in banca, hanno la fissazione di accumulare soldi, ma per questo cancellano la propria vita e quella degli altri.
  • Gusto della meditazione: questa meditazione è fatta di sogni, di ragionamenti morali alla rinfusa; qualche volta il Sentimentale si inventa di essere perseguitato da chissà chi.
  • Introversione: la vera esistenza del Sentimentale è la sua vita intima; tipico di questo carattere è il Diario intimo, scritto per essere letto soltanto da lui. Purtroppo, allontanandosi dalla vita sociale, è spesso perdente negli affari.
  • Gusto della solitudine: rifugiarsi nella solitudine è il miglior mezzo per difendersi dagli altri; però la forte emotività induce il Sentimentale a ritornare nel mondo, se non altro per fuggire poi di nuovo.
  • Chiusura in sé: è l’aspetto negativo dell’introversione; il sentimentale non si accorge dell’evoluzione del mondo attorno a sé e neanche si rende conto dei sentimenti che gli altri provano per lui. Magari nota la chiusura di un negozio dopo anni dalla cessazione dell’attività.
  • Rielaborazione del passato: tutto accade come se il Sentimentale vivesse la sua vita in ritardo; il fatto subitaneo lo coglie impreparato ed è capace di apprezzarlo solo nel ricordo idealizzato, dopo anni.
  • Scrupolo: deriva anche dal forte senso morale del Sentimentale; può però peggiorare in Senso di colpa e Sentimento di inferiorità.
  • Melanconia: è l’essenza del Sentimentale, ed è causata dal contrasto tra ciò che egli è e ciò che vorrebbe essere. È una melanconia eroica: il Sentimentale non si lamenta della sua propria condizione, ma della condizione umana.
  • Rassegnazione presunta: alcuni Sentimentali vogliono fuggire subito da un male futuro presunto che forse neanche si avvererà. Un esempio estremo: il capofamiglia che si suicida assieme ai suoi cari per paura di problemi economici.
  • Timidezza: il Sentimentale è timido perché sa di essere vulnerabile; la timidezza può essere considerata un caso particolare di Rassegnazione presunta.
  • Scappatelle momentanee: qualche rara volta, l’intensa vita intima del Sentimentale erompe all’esterno: in un ambiente che gli dimostra simpatia, può uscire dalla sua taciturnità, oppure può avere una relazione amorosa, che però non intacca il suo matrimonio.

 

Il Sentimentale  è  non-attivo e secondario; queste proprietà, messe in coppia, gli conferiscono le seguenti caratteristiche:

  • Indecisione: l’emotività lo scuote, ma poi le azioni conseguenti restano virtuali.
  • Mancanza di slancio / Mancanza di fiducia in sé: il Sentimentale non cerca di acquisire il potere anche a causa delle sue qualità morali e del suo forte senso di responsabilità. Non avendo fiducia nell’avvenire, non possiede alcuno slancio.
  • Mancanza di senso pratico: il carattere opposto, il Sanguigno, è quello con il maggior senso pratico.
  • Noia esistenziale: non riuscendo a tradurre in azioni le sue emozioni, il Sentimentale ne soffre e comincia a soffocarle sul nascere; con l’avanzare dell’età, cade in uno stato di noia esistenziale.

 

Il Sentimentale  è  emotivo e secondario; queste proprietà, messe in coppia, gli conferiscono le seguenti caratteristiche:

  • Ambizione ideale: essendo emotivo, il Sentimentale è ambizioso, ma la sua non è una ambizione realizzatrice, si limita ad indicare le vette ideali da raggiungere. Il Sentimentale ne è soddisfatto, perché sa che ogni realizzazione concreta non raggiunge la perfezione.
  • Semplicità di vita e ascetismo: questo carattere non è portato al piacere dei sensi; i caratteri più goderecci sono il Collerico ed il Sanguigno
  • Senso morale: i Sentimentali hanno una moralità talmente alta da riconoscere la loro inattività come un difetto.
  • Dignità: il Sentimentale dà importanza alla propria dignità; non pretende di imporla, ma vuole meritarla con la sua condotta.

 

Si chiude qui questa breve serie di appunti sul carattere Sentimentale.

il Sentimentaleultima modifica: 2009-07-05T21:34:00+02:00da virclarissimus
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4 pensieri su “il Sentimentale

  1. HO FATTO IL TEST CARATTEROLOGICO IL RISULTATO E’:
    emotività 8,attività 4,5,risonanza 6,risultato enas sentimentale.
    Leggendo il profilo delle caratteristiche del sentimentale ci siamo soprattutto nella non attività.Ora le chiedo dove posso trovare delle linee guida di “terapia”del carattere sentimentale per poter sconfiggere l’inattività e controllare l’emotività?grazie

  2. Ciao gianbarman,

    non sono uno psicologo e posso solo riferire quanto ho letto.
    Il modo migliore affinché un Sentimentale acquisti la potenza
    di un Passionale è quello di sentirsi amato dai propri cari.
    E’ dunque importante formare bene la propria famiglia.
    Buona settimana.

  3. Grazie virclarissimus,giusto non sei uno psicologo magari potresti consigliarmi qualche libro sulla caratterologia per trovarci qualcosa di interessante;approfitto per invitarti nel mio blog a leggere e a commentare i miei articoli parlo di management della ristorazione magari i tuoi commenti potrbbero essere utili.Grazie
    Gianbarman

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