Questo Blog

 

Nell’Iperuranio, un solo dono era stato attribuito all’umanità: l’Ingegno, fatto di conoscenza e di abilità manuale.

In qualche modo, gli uomini comparvero nello Spaziotempo.

 

SCENARIO 1

Secondo Esiodo, gli dei dell’Olimpo, impegnati nei giochi di potere e di sesso, rifiutarono di insegnare agli uomini perfino ad accendere il fuoco.

I Titani (esseri non umani) decisero di muovere guerra agli dei, per abbatterne la tirannia. Uno di loro, Prometeo, non li seguì, ben sapendo che avrebbero stabilito un dominio anche peggiore. I Titani, che contavano solo sulla forza bruta, vennero sconfitti.

Invece Prometeo, che pure voleva liberarsi degli Olimpici, escogitò il seguente piano:

  • nascostamente, avrebbe consegnato l’Ingegno agli uomini (non solo il padroneggiare il fuoco, ma pure la scrittura, la matematica, l’astronomia, l’agricoltura, la metallurgia) per avviarli alla civiltà;
  • poi, con l’aiuto determinante degli uomini ormai diventati potenti, avrebbe ritentato l’assalto all’Olimpo.

 Non è facile ingannare gli dei.

Nel tragico trambusto che ne seguì, Prometeo fu imprigionato e pagò in prima persona. Nonostante ciò, gli uomini riuscirono ad acquisire l’Ingegno, seppure con le seguenti aggiunte: la malattia, la vecchiaia, le preoccupazioni e le donne (che prima non c’erano). Infine, nella generale confusione, comparve pure la speranza.

Nell’ambito dello scenario 1, questo blog tratta essenzialmente dei risultati conseguiti dall’Ingegno umano in vista di un nuova scalata all’Olimpo.

Nota: i Ciclopi fornirono agli Olimpici le armi per sconfiggere i Titani. Nonostante questo, un mortale, Odisseo, riuscì a prevalere contro uno dei loro: Polifemo.  Non è quindi detto che l’attacco debba risultare in una sicura sconfitta.

 

SCENARIO 2

La Genesi concorda pienamente con Esiodo sul punto seguente:

  • Lo scatenarsi dei mali sugli uomini ha coinciso con la comparsa delle donne.

Ciò è di una evidenza cristallina: la fatica del vivere non è la vita stessa, ma il dovere di procreare.

Invece concorda parzialmente sul punto:

  • Un essere non umano (questa volta il Serpente) ha voluto aiutare gli uomini.

La variante consiste nell’aver donato la conoscenza del Bene e del Male, e non le scienze naturali. Non si può negare, infatti, che quasi tutti gli uomini abbiano un profondo sentimento di giustizia. Questo tema mi sembra importante e verrà ripreso nel Blog.

Una differenza inattesa è che Dio sembra avere paura dell’umanità che ha cominciato a ribellarsi:

“Ecco l’uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell’albero della vita, ne mangi e viva sempre! …pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante, per custodire la via all’albero della vita.”

Dopo varie generazioni, gli uomini raccolsero i suggerimenti di Prometeo ed iniziarono a costruire una città e una torre per raggiungere il Cielo. Dio si rende conto della serietà della minaccia: “Questo è l’inizio della loro opera e ora quanto avranno in progetto di fare non sarà loro impossibile. Scendiamo dunque e confondiamo la loro lingua, perché non comprendano più l’uno la lingua dell’altro”. l Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi cessarono di costruire la città.”

Anche in questo Scenario 2 non è quindi impossibile pensare ad una nuova scalata al Cielo.

 

Scenario 3

Plotino cambia le carte in tavola.

Al di là di Dio e degli dei si trova l’Uno, che rappresenta la possibilità che qualcosa (e non il nulla) esista. L’Uno, pur essendo superiore a Dio, non ha né volontà né coscienza, altrimenti sarebbe anche lui un essere fra i tanti (e non la pura possibilità).

Questo scenario è il più incoraggiante  ed invita ad una forte iniziativa prometeica da parte degli uomini, perché Dio/gli dei non sono i più potenti in assoluto. Con un gioco di parole,  potrebbe essere possibile far sgorgare nuove possibilità dall’Uno.

 

Scenario 4

Secondo Democrito esistono solo dei corpuscoli solidi (atomi) che si muovono a caso nello spazio vuoto. Tutto il resto (compresi gli dei) è solo una temporanea aggregazione di questi atomi.

Se questo scenario venisse confermato, sarebbe inutile una ribellione prometeica. Sarebbe come combattere contro i mulini a vento.

In sintesi, questo blog intende discutere di Conoscenza (anche morale) con lo scopo di contribuire alla riscossa contro il destino umano (se possibile).

 

Questo Blogultima modifica: 2009-06-14T15:50:00+02:00da virclarissimus
Reposta per primo quest’articolo

Un pensiero su “Questo Blog

Lascia un commento