Matrimonio andino, un anno di garanzia

Immagine andina Non so perchè, mi è tornato alla mente un ex collega, un colombiano di origine andina. Non ricordo più se proveniente dalla Valle del Cauca o dallo Huila.
Mi raccontò che alcune tribù di quelle valli, pur nominalmente di religione cattolica, conservano riti e usanze antichissimi, addirittura precedenti l’epoca incaica. Così venni a sapere del matrimonio di prova.
I due giovani sposi, d’accordo coi rispettivi genitori, si presentano davanti al capotribù che li unisce in matrimonio.
Tutta la comunità segue la vicenda della nuova coppia.
Dopo un anno, la coppia si ripresenta davanti al capotribù:

  • se tutto è andato bene, come confermato anche dalla comunità, viene celebrato in pompa magna il matrimonio definitivo e indissolubile.
  • se invece non sono fatti l’uno per l’altra, non c’è nessun problema. Il matrimonio viene cancellato senza lasciare traccia.
    Nel frattempo nasce un bambino? viene adottato dal capotribù.

Ho voluto controllare queste informazioni su Internet e sono state confermate in pieno. Il matrimonio di prova è diffuso nelle tribù andine anche in Perù fino ad arrivare all’Argentina settentrionale. Cambiano i particolari a seconda della popolazione:

  • il bambino può essere affidato ai nonni materni oppure le famiglie possono mettersi d’accordo tra loro sull’affidamento
  • la durata della prova può variare da uno a tre anni

In queste culture la verginità non è considerata un valore. Anzi, può indicare che la ragazza ha qualche problema.

Matrimonio andino, un anno di garanziaultima modifica: 2011-06-05T15:30:23+00:00da virclarissimus
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