Software di Guerra

All’inizio degli anni ’70 (XX secolo) i governi di Italia e Francia sponsorizzarono l’industria nazionale al fine di sviluppare centrali telefoniche elettroniche, completamente controllate dal software. Rispettivamente:

  • l’Italtel, con sede a Milano
  • l’Alcatel, con sede a Parigi

Alla fine degli anni ’80 le due ditte iniziarono ad esportare i loro prodotti:

  • l’Italtel in qualche paese dell’America Latina e dell’Africa subsahariana; inoltre era in trattativa con l’allora Unione Sovietica.
  • l’Alcatel nell’Africa settentrionale, nel Medio Oriente (Irak incluso) ed in numerosi altri paesi.

Dopo il convulso periodo della guerra in Kuwait e del crollo dell’Unione Sovietica, una delegazione russa venne a visitare i laboratori dell’Italtel. I tecnici rimasero soddisfatti, ma improvvisamente uno esclamò:
“Non corriamo il rischio che si ripeta quanto è successo in Irak durante la guerra?”
“Cosa è successo?” chiesero gli italiani.
I russi risposero in coro:
“I bombardamenti non riuscivano ad interrompere le telecomunicazioni irachene, perchè i cavi in fibra ottica erano ben interrati ed anche le centrali telefoniche erano ben protette. Allora i francesi dell’Alcatel hanno distrutto il software della centrale, da loro stessi installata, inviando un messaggio artefatto sulla rete internazionale di segnalazione telefonica. In previsione di possibili guerre con la Francia, le centrali esportate dall’Alcatel contenevano un virus che cancella il software ed impedisce che venga ricaricato. Questo virus viene attivato inviando dalla Francia un messaggio di segnalazione segreto.”

Questo episodio è poco conosciuto e mi è tornato in mente a causa dell’attuale guerra in Libia.
La foto mostra una centrale dell’Italtel del tipo citato sopra. A seguito del continuo evolversi della tecnologia, essa è già obsoleta perchè ora si tende ad usare Internet anche per la telefonia.

Centrale Italtel

Software di Guerraultima modifica: 2011-04-04T21:13:52+00:00da virclarissimus
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