Racconto entomologico

Ho ricavato questa storia vera da un documentario trasmesso dalla TV svizzera italiana. Si tratta della vicenda di due mamme-insetto, ma è talmente triste che sembra una vicenda umana. Non ricordo il nome di questa specie di artropodi, pertanto la foto che ho inserito qui è solo vagamente somigliante ed è puramente decorativa.

Insetto rosso e neroUna mamma-insetto deve cibare una quantità di piccoli, sono almeno una decina in una tana sotterranea (il papà-insetto non si vede).
Il loro unico cibo è un frutto particolare che solo la mamma è in grado di procurare. Questo frutto è grande quanto lei e, per trasportarlo, deve mettercisi a cavalcioni. Non appena inizia a muoversi a gran fatica col frutto, una seconda mamma-insetto la assale e, dopo una furibonda lotta, se ne appropria e lo porta nella sua tana per i propri piccoli.
Quando i figli della prima mamma-insetto non la vedono tornare, abbandonano la tana e si rifugiano in quella della seconda, mischiandosi agli altri insettini.
A questo punto la ladra deve strapazzarsi il doppio per sfamare tutti quanti (anche lei vive senza il compagno). I piccoli la assalgono continuamente per avere sempre più cibo. Essi sono effettivamente piccolissimi: minuscole palle rosse (mentre la mamma è rossa con vaste chiazze nere), con una proboscide pure rossa sul muso. Sembrano dei diavoletti.
Improvvisamente la mamma-ladra, stremata dallo sforzo, si rovescia sulla schiena e muore.
I piccoli iniziano a mangiarla.

Lo so, questa storia non è bella, anche se si presta a varie considerazioni di etologia e filosofia. Perlomeno è vera.

Racconto entomologicoultima modifica: 2010-12-20T21:27:00+00:00da virclarissimus
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