Breve racconto dall’Africa Australe

Un buon metodo per conoscere veramente come si vive in un paese lontano è quello di leggere i fatti di cronaca nella stampa locale. Così ho potuto ricavare gli episodi di vita reale riportati qui e qui.
Ecco un altro racconto ispirato alla realtà.

In un paese dell’Africa Australe, la nuova ispettrice del ministero della Pubblica Istruzione aveva già visitato le scuole delle maggiori città. Ora voleva visitare le scuole elementari sparse nei villaggi, che da anni nessuno controllava. Aveva appena trovato un appunto sulla sua scrivania, lasciato da chissà chi, che citava il nome di un villaggio e decise di iniziare da lì.

Il piccolo villaggio, in una zona remota del paese, aveva la scuola elementare con una sola classe onnicomprensiva affidata da lungo tempo ad un maestro benvoluto da tutta la popolazione. Prima di arrivare, l’ispettrice telefonò al maestro dicendogli di convocare un’assemblea dei genitori dove tutti assieme avrebbero potuto parlare dell’andamento degli studi.

Il giorno fissato, l’ispettrice arrivò nella piccola scuola e trovò i genitori che l’aspettavano per la riunione. Il maestro era indisposto e sarebbe giunto più tardi. Tutti ne parlavano molto bene.

“Non solo è un maestro molto bravo”, dicevano, “ma è come un amico per tutti gli alunni, perché si dedica a tanti giochini con loro…”.
“Quali giochini?” chiese stupita l’ispettrice. Non appena ebbe ascoltato le descrizioni date dai genitori gridò: “Ma questa è pedofilia! Perché non avete avvisato subito la Polizia?”.
“Che male c’è?” risposero i genitori ed aggiunsero: “Inoltre, dopo i giochini distribuisce loro le caramelle”.

La Polizia venne chiamata dall’ispettrice.

Breve racconto dall’Africa Australeultima modifica: 2010-10-24T21:25:00+00:00da virclarissimus
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