In difesa dell’Anidride Carbonica

Negli ultimi tempi, l’Anidride Carbonica (CO2) è stata inserita nella lista dei nemici dell’umanità. Viene infatti accusata di provocare l’Effetto Serra che, a sua volta, genera il riscaldamento globale del nostro pianeta.

Ecco alcune considerazioni in sua difesa:

  • il CO2 è il nutrimento delle piante. Queste lo consumano nel processo della fotosintesi clorofilliana per produrre glucosio, che viene poi trasformato in lipidi e proteine. E’ inutile ricordare che senza le piante non esisterebbero né gli animali né gli uomini. In formula:

          6 CO2 + 6 H2O + luce → C6H12O6 + 6 O2

  • La temperatura media del pianeta Terra è di +15 °C grazie all’effetto serra dell’atmosfera; se questo effetto non ci fosse, la temperatura media sarebbe di -18 °C, che non mi sembra proprio l’ottimo per la vita. Ricordo che la temperatura media in Africa, nel momento della comparsa dei primi esseri umani, era di +25 °C.
  • 500 milioni di anni fa, quando si svilupparono i primi organismi viventi pluricellulari, la concentrazione di CO2 era superiore di 20 volte rispetto a quella attuale, e non ha danneggiato la vita, anzi!
  • Più che il CO2 in sé, viene ora criticata la sua produzione da parte delle industrie. Orbene, il 96% dell’Anidride Carbonica emessa è dovuto a cause naturali: respirazione degli esseri viventi, decomposizione di masse organiche, eruzioni vulcaniche.
  • Ma è poi vera l’accusa che il CO2 nell’atmosfera sta provocando un forte innalzamento della temperatura? Il cambiamento del clima è descritto da un insieme di equazioni differenziali non lineari complicatissime, non risolvibili analiticamente. Per poterle scrivere, occorre adottare un modello semplificato delle interazioni fra oceani, terre, ghiacci e radiazione solare. Già c’è una arbitrarietà nella scelta di questo o di quel modello. Poi per sviluppare i calcoli, occorre semplificare processi troppo complessi (come la convezione atmosferica o il ruolo delle nubi) sostituendoli con parametri convenzionali. Aggiustando opportunamente queste condizioni al contorno, si può ottenere l’innalzamento di temperatura politicamente corretto.

Concludendo, ci vuole un po’ di coraggio (o di fanatismo) per porre l’Anidride Carbonica nella lista dei “cattivi”.

In difesa dell’Anidride Carbonicaultima modifica: 2010-06-06T21:39:15+00:00da virclarissimus
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