il Passionale

Ecco la descrizione di un altro carattere umano,  che si aggiunge alla serie  iniziata il 25/06/2009 (vedi “Introduzione alla Caratterologia”).

Il Passionale è Emotivo, Attivo e Secondario e da questa combinazione nasce il più potente di tutti i caratteri:

 

·         Importanza nella società e nella storia: i grandi capi politici, militari e religiosi sono dei Passionali. La potenza della loro azione è indirizzata ad un fine preciso e non si disperde in mille rivoli come nel caso dei Collerici.  Le varie passioni della vita cedono il passo ad un unico grande ideale. Il Passionale dedica la vita a trasformare la realtà per innalzarla al proprio ideale e adatta l’ideale per meglio incarnarlo nel reale. Per compiere questa missione, diventa autoritario, si carica di responsabilità e scala i posti più alti nella gerarchia sociale.  Come si legge nella Storia, potrà dire di sé: “lo Stato sono io”. Ricordiamoci però che questa potenza d’azione non è puramente egoistica, ma è messa al servizio di una causa comune.

·         Ambizione realizzatrice:  questa ambizione non è quella del Sentimentale, che rimane a livello di sogno;  il Passionale invece trasforma i sogni in realtà.

·         Autorevolezza: esercita spesso autorità in campo politico o religioso o scientifico (Newton); spesso dimostra  un fondo di durezza.  É però buono con la famiglia, gli amici ed i sottoposti, perché sa che la loro condotta si conforma alle sue idee.

·          Impazienza: la sua tensione emotiva lo spinge a realizzare un’impresa dopo l’altra, senza perdere di vista il progetto di fondo. Se è un uomo d’affari, passa frettolosamente da un incontro all’altro per massimizzare i guadagni (anche se personalmente vive come un asceta).

·         Eliminazione degli ostacoli:  per superare un ostacolo, il Passionale mobilita all’estremo tutte le sue forze intime e non solo; Napoleone metteva sotto le armi tutte le popolazioni che conquistava.  Questa capacità di mobilitazione può trasformarsi in aggressività  ed induce a trattare le persone come oggetti.  Ancora una volta, ricordiamoci che nei rari momenti di distensione il Passionale è buono, piacevole e affabile.

·         Esaltazione del lavoro: tra tutti i caratteri,  il Passionale è quello che si dedica maggiormente al lavoro; se bisogna fare qualcosa, la si fa e basta. L’enorme mole di lavoro svolta dai Passionali non è rimasta sterile: lo dimostrano i risultati conseguiti (ad esempio: le leggi della Dinamica o la Divina Commedia).

·          Senso di appartenenza: il Passionale sente di appartenere alla società umana; il suo carattere è quello che possiede maggiormente il senso della Famiglia, della Patria e della Religione (all’opposto si situa  il carattere Amorfo).

·         Interesse per la Storia: non solo i Passionali fanno la Storia, ma ne sono anche interessati. Mentre i Sentimentali scrivono il loro diario intimo pieno di considerazioni soggettive, i Passionali scrivono le loro memorie, dove vedono se stessi  oggettivamente, come dall’esterno.

·         Attaccamento al passato:  il Passionale ama i ricordi, non per cullarsi affettivamente come fa il Sentimentale, ma per proiettarli nel futuro; ad esempio conserva il folclore della sua comunità, le tradizioni gastronomiche, la genealogia della famiglia. In politica è conservatore, mentre il Collerico è rivoluzionario. La contrapposizione fra questi due caratteri  è l’emblema dei conflitti sociali.

·         Ascetismo: come i Sentimentali, non cerca i piaceri della vita, tutto teso com’è a conseguire i suoi obiettivi ideali. È spesso severo, soprattutto con se stesso.

·         Sentimento religioso: la religione, vissuta con grande affettività, è tipica del carattere Passionale. Un esempio sono i predicatori Domenicani e Francescani. Invece i Sanguigni come Voltaire, che non possiedono una vita intima affettiva, non sono in grado di capire la religiosità.

·         Gusto della grandezza: il Passionale è severo con se stesso, ma ha il difetto dell’orgoglio: vuol mostrare agli altri ciò che è stato capace di realizzare malgrado le difficoltà incontrate. Questo è anche un mezzo per prolungare se stessi oltre la durata della vita. Ad esempio, nel passato un vescovo faceva costruire una cattedrale, ora un industriale fa costruire un grattacielo.

 

 

Si chiude qui questa breve serie di appunti sul carattere Passionale.

 

il Passionaleultima modifica: 2009-07-19T18:07:00+00:00da virclarissimus
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